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Regolamento esame di laurea specialistica
per i Corsi di Laurea Specialistica
della Classe 20/S - Fisica (Marzo 2003)
L'esame di laurea specialistica consiste nella discussione davanti ad una commissione ufficiale di un elaborato (Tesi) preparato sotto la guida di un docente che sarà designato come “Relatore”. Tale Tesi consiste in una relazione scritta su un'applicazione originale di metodi teorici o sperimentali ad un problema specifico di intersesse per la ricerca nei campi della fisica e delle sue applicazioni. Il lavoro può essere svolto all'interno del Dipartimento di Fisica o presso aziende, strutture e laboratori, tanto universitari quanto pubblici o privati, in Italia e all'estero.
1. Subito dopo aver concordato con il Relatore prescelto l'argomento della prova finale, lo studente dovrà comunicare al Presidente del Consiglio dei Corsi di Studio delle Classi di Fisica (CCSCF) e al Direttore del Dipartimento di Fisica, mediante la presentazione del modulo "inizio elaborato finale" disponibile presso la segreteria didattica del Dipartimento stesso, il nome del Relatore, l'argomento della prova, la struttura presso cui il lavoro sarà svolto.
1.1. La prova finale ha il valore complessivo di 45 cfu. Deve quindi corrispondere ad un impegno totale per lo studente di 9 mesi lavorativi.
1.2. Nel caso di attività non svolte presso il Dipartimento di Fisica o con un Relatore di un ente convenzionato con esso, la scelta del Relatore dovrà essere soggetta al nulla-osta del Presidente del CCSCF e la successiva ratifica del Consiglio di Corso di Laurea.
1.3. Dal momento della presentazione del modulo "inizio elaborato finale", ovvero dalla data in cui viene concesso il nulla-osta nel caso di attività fuori sede, lo studente figurerà ufficialmente quale “laureando” e potrà:
(a) avere accesso al prestito presso la Biblioteca di Matematica, Informatica e Fisica;
(b) accedere al Dipartimento al di fuori dell'orario di apertura ufficiale;
(c) godere di copertura assicurativa anche al di fuori dell'orario di apertura ufficiale dei locali del Dipartimento e nei locali della struttura presso cui svolge il suo lavoro, se diversa dal Dipartimento di Fisica.
2. Almeno trenta (30) giorni prima dell'inizio dell'appello di Laurea Specialistica, lo studente dovrà presentare:
(2.a) Domanda di laurea specialistica in Segreteria Studenti;
(2.b) Notifica della domanda di cui sopra alla Segreteria Didattica del CCSCF, riempita secondo un modello fornito dalla Segreteria stessa o reperibile sul sito WEB del CCSCF, alle voci relative alle "Lauree Specialistiche". La notifica dovrà contenere:
(i) Nome, Cognome e recapito (con telefono e indirizzo di posta elettronica) dello studente;
(ii) titolo della Tesi, accompagnato da un breve riassunto;
(iii) Nome e Cognome del Relatore;
(iv) istituzione di appartenenza e recapito (con telefono e indirizzo di posta elettronica) del Relatore (qualora questo non faccia parte del Dipartimento di Fisica).
3. La domanda di laurea specialistica si intende automaticamente confermata per tutti gli appelli di laurea specialistica successivi nello stesso anno accademico.
4. Lo studente dovrà consegnare alla Segreteria Didattica del CCSCF, entro quindici (15) giorni dall'inizio dell'appello di laurea specialistica, l'attestato della Biblioteca di essere in regola con la restituzione dei libri avuti in prestito.
5. Una copia della Tesi, la cui prima pagina deve riportare il nome dello studente, il titolo del lavoro, il nome del Relatore ed essere firmata dallo studente e dal Relatore, deve essere presentata alla Segreteria Didattica entro quindici (15) giorni lavorativi dall'inizio dell'appello di laurea specialistica.
6. Il frontespizio della Tesi non dovrà riportare altri nomi all'infuori di quelli dello studente e del Relatore e dovrà essere compilato secondo lo standard fornito dalla Segreteria Didattica del CCSCF. Sarà cura dello studente fornire una copia dell'elaborato al Relatore.
7. All'esame di Laurea Specialistica è ammesso lo studente che improrogabilmente quindici giorni prima dell'esame abbia superato tutti gli esami previsti dal proprio piano di studi.
8. L'esame di Laurea Specialistica consiste nella discussione dell'elaborato scritto, avallato dal Relatore, alla presenza di una commissione ufficiale composta da un numero di membri conforme a quanto richiesto dal regolamento didattico d'Ateneo.
9. I membri della Commissione di Laurea sono:
(9.a) Il Presidente del CCSCF, o altro Docente da lui delegato, che la presiede;
(9.b) il Relatore;
(9.c) un numero di membri fissi, pari al numero totale dei membri meno 3, nominati dal CCSCF;
(9.d) il Controrelatore, nominato dalla Commissione dei membri fissi;
(9.e) uno o due eventuali esperti esterni, nominati dalla Commissione dei membri fissi.
10. Il Consiglio di Corso di laurea provvederà a nominare, in sede di programmazione didattica, i componenti della Commissione di Laurea Specialistica, tra i quali un numero di membri fissi pari a quello specificato nell'articolo (9.c). Ciascun membro fisso rimarrà in carica per un anno accademico. Potranno essere nominati membri fissi della Commissione di Laurea solo docenti del Dipartimento di Fisica.
11. Il voto di laurea specialistica è determinato dal “curriculum” complessivo degli studi, dalla Tesi e dalla sua discussione, nel rispetto del Regolamento Didattico di Ateneo e seguendo i criteri generali di valutazione dei candidati formulati dal CCSCF. Il voto viene espresso in centodecimi.
12. Per l'attribuzione della lode occorre il voto unanime della commissione.