OSCILLOSCOPIO
Tektronix 2205     20 megahertz





Regolazioni
  1 regolazione intensita' luminosa   
  2 ricerca figura fuori schermo    (viene visualizzata tutta la zona sensibile dello strumento)
  3 regolazione dimensioni linee e punti    (messa a fuoco)
  4 rotazione linea di riferimento (manutenzione strumento)
  5 acceso/spento
  6 spia accensione

Sezione verticale
  7 traslatore verticale del segnale   y1   (canale 1) se la sweep e' attivata (config. y1-t)
      non ha effetto se la sweep e' disattivata (config. x-y, cioe' segnale 1 verso segnale 2)
  8 traslatore verticale del segnale   y2   (canale 2) sia in caso di sweep attivata (config. y2-t) che disattivata (config. x-y)
  9 selettore segnale su schermo: CH1(canale 1), CH2 (canale 2), BOTH (entrambi, sovrapposti)
10 invertitore segnale canale 2
11 scelta della figura visualizzata sullo schermo
      - ADD : somma segnali CH1 + CH2 ( o differenza, se canale 2 invertito)
      - ALT :tecnica "alternate" se selettore 9 su "BOTH" (consigliato alle alte frequenze, Khz)
      - CHOP:tecnica "chopper" se selettore 9 su "BOTH" (consigliato alle basse frequenze)
12 selettori discreti per amplificazione canale 1 e canale 2
      La sensibilita' (volt/div) viene indicata dall'estremo sinistro del segno 1X.
      Il corrispondente del segno 10X si riferisce a segnali ridotti di un fattore 10 dal sistema di connessione (probe o sonda).
13 leggera riduzione dell'amplificazione impostata dal selettore precedente
      (riduzione non tarata , disinserita con la manopola girata tutta in verso orario)
14 selettori sui canali 1 e 2 :
      - AC traslazione per centrare la figura sul suo valor medio (attenzione: possibile distorsione del segnale)
      - GND esclusione del segnale (serve per fissare il livello di riferimento agendo sul traslatore verticale)
      - DC nessuna traslazione della figura
15 boccole con cavi di connessione (sonde) dei segnali esterni (ingressi ai canali 1 e 2)

Sezione orizzontale
16 traslatore orizzontale della figura sullo schermo
17 moltiplicatore del valore indicato dal selettore 18
      X10 va interpretato come una dilatazione temporale di un fattore 10 del segnale osservato;
      ovvero come una riduzione di un fattore 10 del tempo base indicato dal selettore 18
      in altre parole, serve per eseguire uno "zoom" su un dettaglio della figura osservata.
18 indicatore del tempo base della sweep (divisione grande in orizzontale nella mascherina)
      in posizione xy la sweep e' disinserita (configurazione x-y)
19 variazione fine del valore indicato dal selettore 18
      (variazione non tarata, disinserita con la manopola girata tutta in verso orario)
20 segnale di test (manutenzione dello strumento)
21 presa di terra fornita dallo strumento, da connettere al punto terra del circuito da cui si prelevano i segnali inviati all'oscilloscopio


Trigger
      avvio della sweep mediante il raggiungimento del segnale di trigger ad un valore programmato (vedi selettore 27)
22 inclinazione (ascendente o discendente) del segnale di trigger
23 livello (valore) regolabile che deve raggiungere il segnale di trigger
      in un campo di valori compatibili, per costruzione, con l'uso dello strumento.
24 spia accesa se il trigger e' attivo
25 modalita' di uso della sweep:
      - P-P (AUTO) i valori minimo e massimo del variatore 23 sono stabiliti con un campionamento iniziale del segnale di trigger;
          la regolazione del selettore 23 serve a stabilire a quale valore del segnale di trigger inizia la scansione;
          la sweep parte comunque, anche se manca o e' nullo il segnale di trigger
      - NORM il segnale deve raggiungere il livello stabilito del selettore 23:
          se questo non avviene, perche' il segnale di trigger manca oppure ha ampiezza inadeguata, non c'e' l'avvio della sweep
            (vedi COMMENTI)
      - TV casi particolari, tipicamente simili a P-P
      - SGL SW (single sweep) l'avvio della sweep avviene una sola volta
26 ripristino delle condizioni per riavviare la sweep in caso di SGL SW
27 selettori del segnale di trigger
      - CH1 il segnale inviato al canale 1 e' il segnale di trigger
      - CH2 il segnale inviato al canale 2 e' il segnale di trigger
      - LINE un segnale generato dall'oscilloscopio e' il segnale di trigger
      - vert mode (poco visibile nella foto e' tra CH1 e CH2):
      - nei casi BOTH-ADD e BOTH-CHOP (selettori 9 e 11) il segnale di trigger e' la somma dei segnali di canale 1 e di canale 2
      - nel caso BOTH-ALT (selettori 9 e 11) il segnale di trigger e' dato alternativamente dai segnali di canale 1 e canale 2
      - EXT rimanda al selettore accanto:
      - LINE segnale standard generato dall'oscilloscopio
      - EXT/10 segnale (ridotto di un fattore 10) inviato dall'esterno tramite la boccola 28
      - EXT come nel caso precedente senza riduzione del fattore 10
      - EXT Z il segnale della boccola 28 modula l'intensita' della luce su tutto lo schermo
28 ingresso di un segnale esterno (vedi 27)




COMMENTI

Riferimento a terra
Lo strumento consente la visualizzazione di segnali e misura di alcuni loro parametri: per segnale si intende la differenza di potenziale di un punto di interesse di un dispositivo rispetto al punto terra dell'impianto elettrico, il quale alimenta sia lo strumento che tale dispositivo (circuito, generatore di segnali, ... ).
Quindi anche tale dispositivo, per es. un circuito, deve avere un punto a terra .
In caso di mancata connessione con la terra, lo strumento subisce comunque una sollecitazione, ma da' una risposta inattendibile , anche se spesso puo' apparire simile a quella che ci si aspetta !
Il punto terra del circuito e quello dell'oscilloscopio sono connessi al punto terra dell'impianto per vie diverse, che possono subire influenze differenti: nelle misure di segnali molto deboli (per es. millivolt) per sopprimere eventuali (piccole) differenze di potenziale tra "terra" del ciruito e "terra" dell'oscilloscopio, questi ultimi due vanno connessi con un cavo di bassissima resistenza. Le connessioni ai canali d'ingresso, dette sonde, devono soddisfare questa richiesta.

"20 MHZ " scrittura che compare in alto sul frontale dello strumento: indica il massimo valore della frequenza dei segnali che lo strumento puo' visualizzare validamente.

Mascherina
La mascherina quadrettata sullo schermo presenta una linea orizzontale ed una linea verticale con 5 sottodivisioni : nelle scritte sul pannello con " DIV " si intende la divisione grande e non la sottodivisione .
Attenzione : le sottodivisioni sono 5 e non 10, quindi non rappresentano i decimi della DIV .
La mascherina e' traslata di qualche millimetro in avanti rispetto alla superfice sensibile del CRT su cui si forma la figura: quindi, attenzione agli errori di parallasse.

Selettori 13 Per una misura quantitativa delle ampiezze bisogna accertarsi che i selettori 13 siano disinseriti .
L'uso dei selettori 13 interessa valutazioni relative tra segnali: si perde l'unita' di misura indicata, ma si puo' scegliere la massima amplificazione, ovviamente da tenere comune, per i segnali da confrontare: in tal modo si riduce l'errore relativo nelle letture.

Selettori 14
Attenzione, le sigle AC e DC possono essere ingannevoli .
Anche se sono chiare abbreviazioni di "corrente alternata" e "corrente diretta (o continua)" la loro funzione e' quella specificata sopra che non comporta necessariamente di selezionare tali posizioni rispettivamente per segnali alternati o continui
Si consideri anche che l'uso di AC comporta una distorsione del segnale, alquanto consistente in alcuni casi (per es. onda quadra)

Selettore 19
Analogamente ai selettori 13, per una misura quantitativa dei tempi, bisogna accertarsi che il selettore 19 sia disinserito .


Selettore 25
Nel caso NORM , se il segnale di trigger non soddisfa le condizioni del selettore 23, non c'e' visualizzazione ! .
(In particolare, in assenza di segnale, per vedere la traccia della sweep occorre la scelta P-P : in tal caso si vede la linea orizzontale, che puo' essere traslata in verticale per fissare il riferimento y=0 )
La posizione NORM (malgrado la sua denominazione) puo' essere usata per selezionare i segnali da vedere.

Selettore 27
Il caso vert mode , combinato con ALT del selettore 11, alterna sullo schermo i segnali da canale 1 e da canale 2
e quindi perde la correlazione temporale tra i segnali !
Tale opzione e' ovviamente usata a basse frequenze, affinche' l'occhio possa distinguerle.
Nel caso EXT Z, l'intensita' della luce varia come il segnale esterno; se quest'ultimo varia notevolmente in tempi inferiori al tempo di scansione dello schermo, su questo si hanno delle strisce verticali di diversa luminosita' , fino a buio e luce. Nota bene che se il segnale esterno e' per esempio lo stesso di canale 1 , nell'intervallo di tempo in cui provoca una ridotta luminosita' , questa vale anche per il segnale del canale 2 (se c'e') ; quindi se la riduzione porta al buio, non solo non si vede il tratto di segnale del canale 1 ma neanche il tratto corrispondente di segnale del canale 2.
L'attenuazione di luminosita' e' rilevante con un segnale di + 5 volts.

Numero delle posizioni dei selettori (escluse le manopole a variazione continua)
3   per il selettore   9
2   per il selettore 10
3   per il selettore 11
11 per il selettore 12 di sinistra
11 per il selettore 12 di destra
3   per i selettori   14 di sinistra
3   per i selettori   14 di destra
2   per il selettore 17
22 per il selettore 18
2   per il selettore 22
3   per il selettore 24
4   per il selettore 27 di sinistra
4   per il selettore 27 di destra
per complessive   3x2x3x11x11x3x3x2x22x2x3x4x4 = 82 798 848 combinazioni,
oltre 50 volte quelle della schedina del totocalcio   ( 3 elevato alla 13 = 1 594 323 ) :
e' quindi del tutto insensato usare l'oscilloscopio cercando di selezionare per tentativi la configurazione dei suoi comandi.

Suggerimenti per principianti
Inizia con l'accensione dello strumento (  5 ); metti il trigger mode su PP (  24 ), DC coupling (  14 ), CH1 (  9 ).
Posiziona la velocita' della sweep a 1 ms/div (  18 ) , controlla che cal (  19 ) sia disattivato.
Escludi l'ingresso verticale (  14-GND ), regola l'intensita' (  1 ) e ruota la manopola del controllo veticale (  16 ) finche' non appare una linea orizzontale. Se a questo stadio si presentano problemi cerca il segnale con il beam finder (  2 ).
Adesso e' possibile visualizzare un segnale: attiva l'ingresso del canale (  14-DC ).