Enti organizzatori


Università degli Studi di Pisa

Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale

Qui di seguito sono riassunte brevemente le attività didattiche e di ricerca svolte presso il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell'Università di Pisa nel periodo 1994-1995. Il Dipartimento, istituito ufficialmente con decreto rettorale nel gennaio 1985, ha inglobato quelli che in precedenza erano i cinque Istituti Chimici (di Chimica Analitica, Chimica Inorganica, Chimica Fisica, Chimica Organica e Chimica Organica Industriale) oltre alla Biblioteca di Istituto. Il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale (DCCI) è uno dei più grandi, se non il più grande, dell'Università di Pisa. A capo del Dipartimento vi sono il Direttore (un professore eletto per tre anni dai membri del Dipartimento) e una Giunta di Dipartimento (composta da Direttore, tre professori ordinari, tre professori associati, due ricercatori, il vicedirettore, un rappresentante del personale non docente e un segretario amministrativo. La Giunta, con la sola eccezione del segretario amministrativo, ed il vicedirettore vengono rieletti con cadenza triennale dal Consiglio di Dipartimento. Il personale docente e non docente è composto da 21 Professori Ordinari, 41 Professori Associati, 31 Ricercatori Universitari, 16 Tecnici e 12 dipendenti amministrativi. Vi sono inoltre circa XX studenti, tra laureandi e studenti di Dottorato di Ricerca, che svolgono attività di ricerca finalizzata all'ottenimento della Laurea o del titolo di Dottorato rispettivamente. Il Dipartimento offre titoli di studio in Chimica a tre differenti livelli: un programma triennale di Diploma in Chimica (attivato con l'anno accademico 1996/1997), due programmi quinquennali di Laurea (Laurea in Chimica ed in Chimica Industriale) ed un programma triennale di dottorato (Dottorato in Scienze Chimiche). Inoltre il Dipartimento partecipa alla organizzazione del corso di dottorato in Scienze dei Materiali dall'anno accademico 1996/1997, all'organizzazione del nuovo corso di Laurea in Scienze dei Materiali. Il Dipartimento offre corsi di Chimica per i corsi di laurea in Scienze Biologiche, Scienze Geologiche, Scienze Naturali, Chimica e Chimica Industriale. I suddetti corsi sono frequentati complessivamente da 600-700 studenti, di cui 180-200 nel Corso di Laurea in Chimica Industriale e 200-250 nel Corso di Laurea in Chimica. Il programma di studi per il Dottorato di Ricerca al DCCI costituisce un'ottima opportunità per studenti di talento che intendano prepararsi per future carriere nei vari settori della chimica. Gli studenti stessi ed i docenti e ricercatori della Facoltà sono coinvolti in un'ampia varietà di progetti di ricerca che spaziano su tutte le aree fondamentali della ricerca chimica. In particolare vi sono programmi di ricerca non solo nelle aree tradizionali della chimica analitica, inorganica, fisica ed organica, ma anche in diverse aree quali la biochimica, la chimica organometallica, la scienza dei polimeri e dei materiali e la chimica teorica. In molti di questi settori il DCCI gode di grande stima derivante dagli eccellenti risultati ottenuti nel corso delle ricerche svolte. Le attività in corso presso il DCCI sono spesso condotte in collaborazione con gruppi di ricerca appartenenti a laboratori nazionali, europei ed extraeuropei sia accademici che industriali. Lo studente è quindi in grado di poter scegliere come tutore per la sua attività di ricerca un membro del dipartimento che, per quasi tutti i settori della ricerca chimica moderna, sia una personalità di rilievo a livello internazionale. Il programma di Dottorato di Ricerca combina aspetti di ricerca scientifica originale ed indipendente con una parte didattica consistente in seminari, corsi monografici e insegnamenti tali da fornire gli studenti del bagaglio scientifico indispensabile per una futura carriera nella ricerca accademica o industriale. Le apparecchiature di laboratorio, ivi comprese le strumentazioni scientifiche ed analitiche sono ad un livello pari ai migliori standard delle università italiane, tali comunque da consentire al DCCI di competere con le più prestigiose istituzioni accademiche europee ed extraeuropee. Il DCCI ospita inoltre due istituti (Istituto di Chimica Analitica Strumentale e Istituto di Chimica Quantistica ed Energetica Molecolare) ed un Centro (Centro per lo Studio delle Macromolecole Stereoordinate ed Otticamente Attive) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Il personale permanente dei tre istituti succitati ammonta a 22 Ricercatori, inclusi 7 Tecnici e 2 Segretarie Amministrative. Il DCCI ospita inoltre la direzione del Consorzio Nazionale Interuniversitario "Reattività e Catalisi" e contribuisce attivamente allo sviluppo ed alla implementazione delle linee di ricerca e delle iniziative promosse da tale consorzio, così come di quelle promosse dal "Consorzio Interuniversitario di Chimica dei Materiali" e dal "Centro Interuniversitario di Chimica Fisica". Il sostegno finanziario alle attività scientifiche è basato principalmente su finanziamenti del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, della Unione Europea e di aziende nazionali ed multinazionali.

Dipartimento di Fisica

Il Dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa raccoglie dal 1981 l’eredità dell’Istituto di Fisica fondato nel 1844, come evoluzione della Cattedra di Fisica Sperimentale, a sua volta istituita a Pisa nel 1748 con lo scopo di insegnare la fisica in modo indipendente dalla filosofia. Il Dipartimento di Fisica è preposto allo sviluppo e alla diffusione della ricerca in fisica; al suo interno operano circa 300 ricercatori che svolgono attività d’avanguardia nei principali campi della Fisica Sperimentale e Teorica, spesso partecipando ai più significativi esperimenti presso i maggiori laboratori in tutto il mondo. Il Dipartimento inoltre è impegnato a mantenere l’alto livello dell’insegnamento della Fisica in tutta l’Università di Pisa. Il Dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa ha creato nel 1988 il Centro per la Conservazione e lo Studio degli Strumenti Scientifici che è stato riconosciuto dall’Università come una delle sue entità museali: In questi otto anni il Centro ha organizzato mostre di strumenti scientifici, ha attivato un laboratorio di restauro ed ha svolto una rilevante attività nel campo della ricerca storico scientifica. Da alcuni anni è stata presa la decisione di destinare il complesso delle sue raccolte all’istituzione di due distinti musei: il Museo Universitario degli Strumenti Scientifici che raccoglierà tutti gli strumenti antichi(Sec. XVII -XIX) e il Museo Nazionale degli Strumenti per il Calcolo, per il cui sviluppo il M.U.R.S.T. ha dato un importante contributo, e la cui ampia sede è stata concessa dal Comune di Pisa ed è in restauro.

P.zza Torricelli 2, Pisa Tel. 050/911111 fax 050/48277

Dipartimento di Informatica

Il Dipartimento di Informatica offre tre livelli di studio in Informatica: il Diploma Universitario in Informatica (durata tre anni), la Laurea in Informatica (durata cinque anni) e il suo Dottorato in Informatica (durata quattro anni). Le aree principali di ricerca del Dipartimento sono: Algoritmi e Strutture Dati, Architetture, Intelligenza artificiale e Robotica, Computazione Numerica e simbolica, Linguaggi di Programmazione, Metodologie e Ingegneria del software. Su questi temi il Dipartimento collabora con numerosi Istituti di ricerca in Italia ed all’estero.

Corso Italia 40, Pisa. Tel. 050/887001 - Fax 050/887226

Dipartimento di Ingegneria Edile, Idraulica e del Territorio

Il Dipartimento di Ingegneria Edile, Idraulica e del Territorio dell’Università di Pisa, riunisce dal 1997 gli Istituti di Architettura e Urbanistica, di Idraulica e di Geodesia, Topografia e Fotogrammetria della facoltà di Ingegneria, le cui problematiche erano divenute nel tempo suscettibili di nuove forme di aggregazione capaci, in una moderna concezione olistica della ricerca, di favorire risultati più mirati al progresso scientifico, tecnico, tecnologico e umanistico dei settori delle costruzioni edili e idrauliche e delle pianificazioni urbane e territoriali. Nel campo delle pianificazioni lo studio delle aree urbane e del territorio, combinato con quello delle risorse idriche e dell’assetto idraulico, appare fondamentale per l’analisi e la gestione dell’ambiente e nelle valutazioni di impatto ambientale. L’integrazione del Dipartimento con tutto il settore delle tecniche dell’analisi della rappresentazione dell’ingegneria civile e del territorio, fornite dal disegno, topografia, fotogrammetria etc., incrementa le potenzialità nell’attuazione delle finalità suesposte. Con questi concetti informatori l’attività del dipartimento è indirizzata verso problematiche interdisciplinari e verso opere compiute a scala ampia, intermedia e locale. I principali settori di ricerca di competenza del Dipartimento sono: Aspetti tecnici e culturali dell’edilizia; Progettazione e sperimentazione di opere idrauliche urbane, fluviali e costiere; Analisi e progettazioni per l’ambiente e per il territorio, compresa le valutazioni di impatto ambientale in sinergia con gli altri specialisti di settore.

Dipartimento di Sanità Pubblica e Biostatistica

Il Dipartimento di Sanità Pubblica e Biostatistica è stato attivato nel 1987 aggregando docenti e personale non docente di provenienza dagli storici e famosi Istituti di Igiene e Medicina Legale, entrambi dell’aria della cosidetta Medicina Pubblica. La Sezione di Igiene promuove e sviluppa la sua tradizionale attività didattica per la preparazione dei giovani medici come figure professionali che devono svolgere prestazioni non solo diagnostiche e terapeutiche, ma anche di carattere preventivo. Altro settore di peculiare impegno della Sezione di Igiene è la ricerca scientifica di tipo epidemiologico su vari problemi di Sanità Pubblica con la finalità di proporre e valutare le più appropriate misure di profilassi. L’annessa scuola di Spec. ne professionalizza i laureati in Medicina e Chirurgia destinati ad assumere ruoli di responsabilità nel menagement dei servizi di Sanità Pubblica

L’attività didattica del Museo copre tutti i settori scolastici, l’educazione permanente, l’aggiornamento degli insegnanti, la formazione professionale degli operatori dei Musei, che si svolge attraverso corsi di varia durata, conferenze, visite guidate, pubblicazioni di guide.

Facoltà di Agraria

La Facoltà di Agraria dell’Università di Pisa, la più antica d’Italia e probabilmente del mondo, fu fondata dal Marchese Cosimo Ridolfi nel 1840. Oltre alle attività didattiche istituzionali, presso i Dipartimenti e gli Istituti della Facoltà, si svolgono attività di ricerca che interessano tutti I campi delle Scienze Agrarie.

via del Borghetto 80, Pisa. Tel. 050/578597 fax 050/541537

Facoltà di Farmacia

Si può far risalire con una certa sicurezza l’inizio degli studi farmaceutici presso l’Università di Pisa all’anno accademico 1843-44. Tali studi erano svolti nell’ambito della scuola medica, mentre l’istituzione di una vera e propria Scuola di Farmacia con sede, laboratori e insegnamenti propri si deve all’opera di Giuseppe Orosi (1816-1875), scienziato di grande fama che venne chiamato presso la riordinata Università pisana nel 1860, quale professore di Chimica Medica e Farmaceutica. Nell’anno accademico 1933-34 venne ufficialmente istituita la Facoltà di Farmacia. Gli insegnamenti impartiti nell’ambito della Facoltà riguardano materie chimiche, biologiche, fisiofarmacologiche e tecnologiche integrate e finalizzate allo studio dei medicamenti, del loro meccanismo di azione, delle loro interazioni con l’organismo, della loro formulazione, conservazione e distribuzione. Fanno parte della Facoltà di Farmacia le seguenti strutture di ricerca o di supporto alla ricerca: il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, in cui si sintetizzano nuove molecole a presunta attività biologica e si studiano forme farmaceutiche di tipo innovativo; il Dipartimento di Chimica Biorganica, in cui si svolgono ricerche riguardanti composti organici come olefine, epossidi, glucidi e costituenti di piante usate nella medicina tradizionale; l’Istituto di Discipline Biologiche, in cui si studia da un lato l’effetto e il meccanismo di azione degli agenti terapeutici e dall’altro si utilizzano i farmaci come strumento per la comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici; il Centro di Calcolo, in cui vengono fatti studi di modellazione molecolare; la Biblioteca Centrale, dove sono raccolti I principali libri e riviste riguardanti la Scienza del Farmaco.

Via Bonanno 6, Pisa. Tel. 050-500209, Fax 050-40517

Centro Interdipartimentale Museo di Storia Naturale e del Territorio

Il Museo di Storia Naturale e del Territorio è un Centro interdipartimentale dell’Università degli Studi di Pisa che conserva le collezioni di reperti naturalistici formatesi nell’ambito della ricerca zoologica, paleontologica, mineralogica dell’Ateneo pisano dal 1591 ad oggi. Il Museo è un’attiva struttura di ricerca scientifica, con particolare riguardo agli aspetti regionali e sistematici delle scienze naturali, e di ricerca metodologica sulla preparazione, restauro, conservazione degli esemplari da Museo. L’attività didattica del Museo copre tutti i settori scolastici, l’educazione permanente, l’aggiornamento degli insegnanti, la formazione professionale degli operatori dei Musei; si svolge attraverso corsi di varia durata, conferenze, visite guidate, pubblicazione di guide. Il Museo ha sede nel prestigioso complesso monumentale della Certosa di Calci, ricco di aspetti storici, artistici, architettonici visitabili indipendentemente o integrati nei settori espositivi naturalistici. Le strutture museali trovano completamento nei terreni di pertinenza: prati, boschetti, oliveti che conservano pregevoli opere di regimazione delle acque, utili per la presentazione di problematiche connesse all’educazione ambientale.

via Roma 103, Calci (PI) Tel. 050/937555 Fax 050-937778

Orto Botanico

Il primo "Giardino dei Semplici" fu fondato a Pisa da Luca Ghini nel 1544 e può considerarsi il primo Orto Botanico del mondo universitario. Dopo due spostamenti e varie acquisizioni la superficie è oggi di circa 3 ettari. Per oltre quattro secoli l’Orto ha avuto un ruolo di primo piano nella storia della botanica, prima nello studio delle piante medicinali, poi nel campo sistematico e citologico. Oggi, oltre a costituire un indispensabile supporto alla ricerca, è fortemente impegnato nella didattica e nella divulgazione delle discipline botaniche e naturalistiche. Il Museo Botanico di Pisa ospita diverse collezioni vegetali relative all’attività svolta nel corso degli anni dagli studiosi di questa scienza. Fra queste assumono particolare rilevanza, per la consistenza (circa 300.000 campioni) e la qualità delle raccolte, gli Erbari, i più antichi dei quali risalgono alla fine del ‘700.

Via L. Ghini, 5 Pisa tel. 050/560455 - 560045 fax 050/51345




Consiglio Nazionale delle ricerche

Istituto di Biofisica

L’attività di ricerca dell’Istituto di Biofisica verte sostanzialmente sui seguenti temi: fotorecezione e trasduzione sensoriale in microorganismi aneurali; struttura e dinamica di proteine fotorecettrici; spettroscopia molecolare di proteine e polipeptidi sintetici; attività di cellule neurali di invertebrati; microscopia analitica microspettroscopia e microscopia a risoluzione atomica; ciclo biogeochimico di metalli in tracce nell’ambiente. Tutti questi studi vengono effettuati utilizzando sinergisticamente le diverse competenze culturali, il che promette un approccio interdisciplinare ai diversi problemi.

Via S.Lorenzo 26, Pisa. Tel. 050/513111 fax 050 553501

Istituto di Chimica Quantistica ed Energetica Molecolare

L’Istituto di Chimica Quantistica ed Energetica Molecolare svolge ricerca di base in campo chimico-fisico, con l’intento di chiarire il meccanismo di fenomeni chimici (reattività, interazioni intra- e inter- molecolari o con la radiazione, effetto di campi esterni, come quelli prodotti dal solvente o da enzimi, ecc.). L’attività è articolata in varie linee di ricerca, teoriche (studio di piccoli sistemi, di sistemi di medie dimensioni e di sistemi complessi) e sperimentali (spettroscopia e termodinamica). Per raggiungere gli obbiettivi prefissati ci si avvale di metodi spesso messi a punto appositamente, e di modelli teorici che vengono validati confrontando le previsioni del modello con dati sperimentali o con calcoli più accurati.

via Risorgimento 35. Tel. 050/918245, 918289

Istituto per l’Agrometeorologia e l’analisi ambientale applicata all’agricoltura (I.A.T.A) (CNR di Firenze)

L’Istituto per l’Agrometeorologia e l’analisi ambientale applicata all’agricoltura è stato fondato nel 1981 ed è diretto dal Dott. Giampiero Maracchi. Le linee di ricerca seguite sono: l’Agrometeorologia, l’Ecofisiologia, il Telerilevamento, i Sistemi Informativi Territoriali e l’Analisi Ambientale.

Istituto di Elaborazione dell’Informazione

Via S. Maria 46, Pisa tel 050/593400 Fax 050/554342

Istituto di Fisica Atomica e Molecolare

Principali linee di ricerca dell’IFAM: Fisica atomica; Ambiente e Beni Culturali; Scienza dei Materiali; Fisica e Tecnologia dei Laser; Plasmi per la Fusione Termonucleare; Applicazione di laser di potenza.

Via del Giardino 7, Pisa. tel 050/888105, fax 050/888135

Istituto di Fisiologia Clinica

Fin dalla sua istituzione nel 1969, l’Istituto di fisiologia clinica ha finalizzato allo studio ed al trattamento delle malattie cardiopolmonari ed endocrino-metaboliche, nonché allo sviluppo delle tecniche biomediche di supporto alla diagnostica ed alla terapia. Dal 1.1.95 le attività sanitarie dell’Istituto sono espletate ed integrate nell’Azienda Ospedaliera C.N.R. cui è stata affidata anche la gestione dell’Ospedale "G.Pasquinucci" di Massa. L’attività clinica riguarda sia l’adulto che il bambino, con provenienza sia regionale che nazionale ed internazionale, e si sviluppa attraverso ricoveri, procedure interventistiche, visite ambulatoriali, indagini ecografiche, radiologiche, medico-nucleari, che investono i settori della cardiologia (dell’adulto e pediatrica), della cardiochirurgia, pneumologia, metabolismo, endocrinologia ed epidemiologia. Fra i servizi di carattere più generale la Biblioteca dell’Istituto si integra, con le sue raccolte di libri e pubblicazioni di interesse scientifico e i suoi sistemi di ricerca bibliografica computerizzati, con il Centro di Ricerche Cardiovascolari "Sigismondo e Roma Jonasson".

Via Savi n.8, Pisa. Tel. 050 / 583111 fax 050 / 553461

Istituto di Mutagenesi e Differenziamento

L’Istituto di Mutagenesi e Differenziamento concentra competenze multidisciplinari di biochimica, biologia cellulare e molecolare, chimica organica, genetica e immunologica, per affrontare ricerche integrate nel settore della mutagenesi e del differenziamento. I compiti principali riguardano attività di ricerca, formazione e didattica svolte in 4 reparti: Differenziamento dei sistemi vegetali; Immunobiologia e differenziazione cellulare; Genetica e Biochimica tossicologica; Mutagenesi e ecotossicità. L’Istituto svolge una significativa attività didattica, naturale ricaduta delle sue ricerche, che viene svolta a livello di corsi di insegnamento e di specializzazione presso l’Università di Pisa, e attraverso programmi di collaborazione con l’Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore e con altri centri pubblici e privato.

Via Svezia 2a / 10, Pisa; tel. 050/574161; Fax 050 / 576661




Altri Enti

Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento S. Anna - ARTS Lab.

La Scuola Superiore S. Anna di Pisa è un istituto pubblico di istruzione universitaria avente il fine di promuovere e potenziare, anche con studi di perfezionamento, la cultura scientifica, accogliendo studenti di Facoltà non presenti nella Scuola Normale Superiore, sui cui regolamenti è modellata la sua attività didattica e la sua vita comunitaria. L’ARTS Lab opera dal 1989 nella struttura della Scuola Superiore S. Anna; esso è oggi conosciuto in Italia e all’estero come uno dei laboratori universitari italiani capaci di svolgere ricerca di base, di generare tecnologie innovative e di studiare e realizzare sistemi complessi. I campi nei quali l’ARTS Lab ha acquisito competenze vanno dalla tecnologia dei materiali (con particolare attenzione a quelli "non tradizionali") all’ingegneria meccanica, dall’ingegneria elettronica ed informatica alla fisica, dalla metrologia alla biologia. L’ARTS Lab partecipa (anche come coordinatore) a numerosi progetti di ricerca promossi dalla Comunità Europea.

via Carducci 40, Pisa. Tel. 050/883207, fax 050/883215

Soprintendenza per i Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici per le province di Pisa, Livorno, Lucca, Massa Carrara

La Soprintendenza per i Beni AAAS tutela i beni culturali delle province di Pisa, Livorno, Lucca, Massa Carrara, e da essa dipendono i Musei Nazionali di Pisa (San Matteo e Palazzo Reale) di Calci (Certosa Monumentale) Lucca (Museo Nazionale di Palazzo Mansi e Villa Guinigi) Livorno (Musei Napoleonici dell’Isola d’Elba); la ricca biblioteca specializzata in pubblicazioni di storia dell’arte, tutela e restauro, la fototeca, il catalogo relativi alle opere presenti nelle quattro province.

Lungarno Pacinotti, 46 56126 Pisa - Tel. 050 / 926511- 926515 fax 050/500099

 

Comune di S. Miniato. Archivio storico

Negli ultimi 10 anni l’Archivio storico del Comune di San Miniato ha attivato un progetto, con finanziamenti regionali e provinciali, per riordinare con strumenti elettronici il proprio patrimonio archivistico (operazione che si è conclusa nel 1994 con la stampa di inventari cartacei e la messa a disposizione del pubblico di una grande banca dati, oggi consultabile anche in Internet). A partire dal 1995 presso l’archivio è stato fondato un Laboratorio specializzato nell’applicazione delle nuove tecnologie agli archivi (ARCHILAB) con l’obiettivo di: valutare l’evoluzione dei supporti informatici per gli archivi; promuovere una moderna didattíca degli archivi. Tra le sue realizzazioni: pubblicazione della rivista "Archivi & Computer" (dal 1991) (scientifica) e di "Archivi e utenti" (dal 1995) (didattica); corsi e stage su: documenti elettronici (dal 1995), didattica degli archivi (dal 1995); archivi in rete; management archivistico; mostra "Cartografia storica dell’Arno" (1996); biblioteca specializzata in materia di automazione degli archivi (1994); borse di studio su temi inerenti al trattamento automatizzato degli archivi (1996).

 

Domus Galilaeana

La Domus Galilaeana, istituita nel 1942 al fine di contribuire alla raccolta, alla conservazione e allo studio dei materiali relativi a Galileo e al movimento scientifico che a Lui si ricollega, ha man mano ampliato il suo ambito di interesse ad altri settori storico-scientifici, ponendosi come Ente di ricerca, formazione e diffusione della cultura storico scientifica attraverso una vasta attività editoriale e didattica. Tra i fondi librari conservati presso l’istituto si segnalano. la biblioteca di A. Favaro , curatore dell’edizione nazionale delle Opere di Galileo, la biblioteca dell’astronomo Pio Emanuelli e quella di Luigi ed Antonio Pacinotti. Nell’archivio sono conservati, tra gli altri, documenti di Enrico Fermi, Ettore Majorana, Federico Enriques, Giuseppe Peano. L’Istituto pubblica dal 1959 " Phisis. rivista internazionale di Storia della Scienza." Da alcuni anni è attivata una Sezione Didattica rivolta alla diffusione della cultura scientifica nelle scuole. L’Istituto è collegato in rete Internet e sta allestendo una banca dati di storia della scienza accessibile all’indirizzo http://galileo.difi.unipi.it/

Via S. Maria, 26 tel. e fax. n. 23726 tel. n. 50116

 

Associazione Astrofili

L’Associazione fondata il 23/09/1982, si proponeva di svolgere l’attività didattica per lo studio e la divulgazione dell’astronomia. A distanza di 14 anni possiamo affermare di avere fatto buon lavoro. Infatti, dopo numerose lezioni delle scuole medie, conferenze e osservazioni aperte al pubblico nelle circoscrizioni di vari comuni, abbiamo avuto numerose adesioni e da dieci soci fondatori, oggi contiamo oltre ottanta iscritti. Disponiamo di diversi strumenti quali n.3 Celestron 8 da 200 mm nonché vari 114 mm ci proponiamo quanto prima di migliorarlo di una camera CCDD e ottenere in locali adiacenti una sala per conferenze e proiezioni a disposizione delle scolaresche.

Lungarno Mediceo n. 40, tel. 050 / 542514 - fax 050 / 544409

Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)

E’ un ente pubblico fondato nel 1951 ed ha la responsabilità di coordinare e finanziare la ricerca nel campo della fisica nucleare e subnucleare. L’INFN porta avanti la sua attività articolata in 19 sezioni presso le principali Università, 4 laboratori nazionali (Frascati, Catania, Gran Sasso, Legnano). L’INFN ha alle sue dipendenze personale ricercatore, tecnico, amministrativo che lavora a contatto con i ricercatori e tecnici delle varie Università. Le sezioni in cui è articolato l’INFN hanno rapporti di completa autonomia con le Università, sia sul piano della ricerca, sia su quello della didattica. La maggior parte degli esperimenti che l’INFN promuove sono progettati ed effettuati con collaborazione con le principali istituzioni scientifiche mondiali, laboratori internazionali e Università di tutto il mondo.

Associazione culturale "Il Castello"

L’Associazione Culturale "Il Castello", composta esclusivamente da volontari, soprattutto giovani studenti, opera dal 1992 con successo nella difesa e fruizione del patrimonio culturale delle colline pisane, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Lari, Soprintendenze, Università , Enti e Associazioni, ha contribuito attivamente alla riscoperta in chiave culturale di questa importante parte di Toscana.

Particolare attenzione è riservata al Castello di Lari, antica dimora dei Vicari fiorentini, dove soggiornarono quasi tutti i Granduchi di Toscana e personaggi illustri come il letterato e storico dell’arte Filippo Baldinucci. Le visite guidate al Castello, uno dei pochi del pisano rimasti intatti, vengono garantite tutti i giorni festivi (nei giorni feriali le visite vanno prenotate, tel. 0587-684085). L’Associazione, inoltre, organizza conferenze, convegni e mostre finalizzate ad una maggior riscoperta storica e culturale del territorio di Lari.

Cooperativa A.R.D.E.A Livorno

In questi ultimi anni molti enti locali stanno predisponendo interventi (anche di carattere economico) per facilitare l'incontro tra il mondo della scuola e le realta` ambientali del territorio. In particolare, la Regione Toscana, con la L.R. 41/93 sul diritto allo studio ha incoraggiato e sostenuto finanziariamente progetti didattici, elaborati da Scuole e Comuni, rivolti alla realizzazione di programmi di Educazione Ambientale in Parchi ed aree protette. Nei territori più idonei sono stati inoltre istituiti dei veri e propri Centri di Educazione Ambientale, nei quali si sono costituite stazioni strutturate capaci di proporre esperienze formative e di garantirne la piena integrazione con le attività curricolari di ogni singola classe. L'interesse delle scuole in questi primi anni e' risultato maggiore delle previsioni e non sono mancati esempi di insegnanti che, dopo aver acquisito un metodo di lavoro in occasione di un soggiorno educativo, lo hanno poi applicato con successo nell'ambito territoriale della propria scuola. La Cooperativa A.R.D.E.A., grazie all'esperienza maturata in tanti anni di attività , e' stata individuata come referente didattico di diversi Centri di Educazione Ambientale di interesse regionale (Centro residenziale di Esperienza di Capraia Isola, Centro di Educazione Ambientale "Il Giardino" di Riparbella, Centro di Esperienza e di Documentazione di Volterra, Parco di Migliarino - San Rossore - Massaciuccoli, Parco dei Monti Livornesi)

Associazione per l’Insegnamento della Fisica

L’Associazione per l’Insegnamento della Fisica (AIF) è un’associazione senza fini di lucro, che ha lo scopo di migliorare e rivalutare l’insegnamento della fisica e di contribuire ad elevare il livello della cultura scientifica in Italia. Per queste ragioni stampa e diffonde pubblicazioni a carattere didattico e culturale, organizza attività di aggiornamento e di formazione insegnanti, convegni e congressi ed effettua tutte le iniziative atte a conseguire lo scopo suddetto. In altre parole è un’associazione libera che opera in ambito nazionale (ma con contatti anche internazionali) e che si occupa di fisica e, in modo precipuo, di didattica della fisica (e delle scienze più in generale), a livello di scuole medie inferiori, superiori ed università, senza pre questo tralasciare l’insegnamento scientifico nella scuola elementare. Come in molte altre città, a Pisa opera – fin dal 1974 – una sezione dell’Associazione che promuove attività varie di aggiornamento per insegnanti delle Scuole Secondarie, sia in forma autonoma che inserite nei piani di aggiornamento provinciali del provveditorato agli Studi di Pisa. A tale attività collaborano permanentemente anche docenti del dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa. L’A.I.F. stampa LA FISICA NELLA SCUOLA che è la prima (e l’unica) rivista nazionale di didattica della fisica che pubblica gli articoli dopo referaggio, al pari delle più quotate e prestigiose riviste scientifiche straniere.