Corso di Trattamento del Segnale
Introduzione: i segnali biologici come somma di componenti relative a numerose sorgenti di segnale e di rumore. L'importanza di separare i contributi dovuti a specifiche sorgenti di segnale.
Modelli lineari Filtri “ottimi”"Ottimi" in quanto si rende minimo un errore cumulativo; i criteri di ottimo: minimo errore assoluto, minimo errore quadratico, minimax.
L'errore quadratico medio, e l'equazione normale (filtro di Wiener)
Metodi iterativi per la ricerca del minimo.
Filtri adattativi
Algoritmo LMS e sua versione normalizzata.
Algoritmo RLS
Tracking di sistemi tempo varianti.
I filtri ottimi come filtri predittivi, la stima di modelli autoregressivi
Il metodo Total Least SquaresComponenti principali
Decomposizione a valori singolari, sottospazi segnale e rumore.
Confronto tra le soluzioni LS, TLS e GTLS
Analisi a Componenti Indipendenti (ICA)
Le restrizione e le ambiguita'
I criteri di stima: massimizzazione della non gaussianita'; massima verosimiglianza; minimizzazione
della mutua informazione.
Misure convolutive e separazione cieca delle sorgenti.
Modelli non lineari Filtri ottimi non lineariFiltri adattativi polinomiali (Volterra)
Filtri di tipo lineare a tratti
Cenni sulle Reti NeuronaliConsiderazioni generali sui filtri adattativi e le reti neuronali.
Modello di neurone. Reti a strati di neuroni.
Apprendimento con supervisione (BackPropagation, Generalizzazione)
Apprendimento senza supervisione (Apprendimento competitivo, Reti di Kohonen).
Stime spettrali parametriche e non parametriche
Richiami sulle stime spettrali non parametriche (Periodogramma, Welch, Daniell)
Stime spettrali parametriche: filtri ottimi predittivi --> stime AR.
Stime spettrali parametriche: Metodo TLS --> stime Pisarenko e Minimum Norm
Stime tempo varianti: gli algoritmi LMS e RLS nelle stime spettrali AR
Rappresentazioni tempo-frequenza lineari: la Short Time Fourier Transform, l’analisi a Q costante (wavelets); Generalizzazione della STFT: risoluzione nel tempo funzione della frequenza.
Rappresentazioni tempo-frequenza bilineari: Wigner-Ville.
Durante il corso saranno mostrate applicazioni e svolti esercizi sia su segnali biologici reali sia su segnali simulati