VERBALE DEL CONSIGLIO
DI DIPARTIMENTO

 
Deliberazione n. 2
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Seduta del 28/01/2004
 

Ordine del giorno n.1

ARGOMENTO: Valutazione del disegno di legge governativo sul riordino dello stato giuridico dei professori universitari.

Il Consiglio del Dipartimento di Fisica "E.Fermi" dell'Universita' di Pisa, riunito il 28 Gennaio 2004 in seduta straordinaria aperta a tutto il personale di ricerca e tecnico-amministrativo, presa visione del disegno di legge sul riordino dello stato giuridico e del reclutamento dei professori universitari presentato dal ministro Moratti e approvato dal Consiglio dei Ministri il 16 Gennaio:

- si associa pienamente alle forti e puntuali critiche al d.d.l. formulate dalla C.R.U.I., dalle Organizzazioni Sindacali dell'Universita' e della Ricerca e dagli Organi di Governo dell'Ateneo pisano e di altri Atenei;

- riconosce la necessita' e l'urgenza di intervenire comunque sulla materia, date le palesi e per molti aspetti non piu' tollerabili criticita' della situazione presente;

- ritiene tuttavia, in contrasto con le scelte esplicite e implicite effettuate nel d.d.l., che ogni intervento debba prendere le mosse dall'asserzione di alcuni principi fondamentali e irrinunciabili, di valenza istituzionale e costituzionale, tra cui in primo luogo:

- l'individuazione dell'Universita', pubblica e aperta a tutti i giovani, come centro di produzione di cultura e sede primaria della ricerca, operante nel rispetto della liberta' d'insegnamento e di ricerca e in un quadro di reale autonomia scientifica, didattica, organizzativa e finanziaria

- la piena dignita' di tutte le figure professionali, a partire dai piu' giovani, cui devono essere offerte prospettive occupazionali qualitativamente e quantitativamente migliori, in un'ottica di riduzione anziche' di incremento della precarizzazione, e dai ricercatori, il cui ruolo e la cui funzione docente non possono piu' essere negati

- la funzione essenziale della ricerca scientifica, anche come motore di sviluppo economico-sociale per l'intera collettivita', e la necessita' di meccanismi credibili di valutazione individuale e collettiva come unica garanzia non formale ma sostanziale di qualita' del sistema

- chiede pertanto, in primo luogo alla Facolta' di Scienze M.F.N. che si riunira' in seduta straordinaria il 5 Febbraio p.v., e piu' in generale all'intero Ateneo, di prendere iniziative comuni di mobilitazione e di sensibilizzazione dell'opinione pubblica, anche in raccordo con le altre realta' universitarie nazionali

- dichiara lo stato di agitazione, che si concretera' nella partecipazione alla manifestazione nazionale unitaria del 17 Febbraio e in momenti di confronto aperti a tutti i lavoratori dell'Universita'

finalizza le proprie iniziative all'elaborazione di articolate proposte alternative a quelle contenute nel d.d.l.

 

Letto, approvato e sottoscritto seduta stante.

 

IL SEGRETARIO

IL PRESIDENTE

(Donatella Rossi)

(Paolo Rossi)